ALLENAMENTO & PERFORMANCE, ESISTONO LIMITI?

E’ da molti anni che con impegno lavoro per sviluppare le mie conoscenze sia in ambito teorico, che pratico applicando di persona tutto quello che voglio capire e sperimentare. Senza la “conoscenza scientifica” nulla può essere compreso, codificato ed applicato, ma senza APPLICAZIONE non è possibile validare, migliorare e soprattutto capire a fondo la teoria. Inoltre la sperimentazione e la pratica consentono di “vivere in prima persona” esperienze uniche che completano il nostro sapere e forniscono nuove indicazioni a fini di ulteriori studi.
Se qualche anno fa, mentre studiavo e sperimentavo allenamenti molto lunghi, incessanti e pesanti, mi avessero detto che con massima continuità e senza periodi di scarico o giorni di riposo, fossi stato in grado di superare le otto ore al giorno di allenamento per un intero mese (effettuando anche prestazioni ottime sulle salite cronometrate fatte durante queste uscite) NON CI AVREI CREDUTO!!!
E invece ci siamo arrivati.
Sommando una serie di eventi favorevoli, per un ulteriore sperimentazione e studio, ma soprattutto per VINCERE UNA SFIDA CON ME STESSO, grazie a GRANDE MOTIVAZIONE, ho raggiunto un volume di allenamento che potrebbe sembrare altissimo ma che posso assicurarvi che è assolutamente RAGGIUNGIBILE (mantenendo oltretutto un ottimo livello di performance).

Se pensiamo alle prestazioni di atleti che effettuano gare a TAPPE sia su strada che in MTB, abbiamo la dimostrazione che il fisico umano, se ben preparato e allenato, può sopportare carichi di lavoro veramente alti. Prendendo in considerazione diverse giornate consecutive di gara del “GIRO D’ITALIA” oppure di una gara a tappe in MTB come la “TRANSALP”, arriviamo ad avere un impegno metabolico anche maggiore a quello che io ho totalizzato, in quanto, nonostante le ore totali siano inferiori, il ritmo di gara produce un consumo ed un impegno energetico che in allenamento non viene mai raggiunto.

PERCHE’ SPINGERSI AI LIMITI?

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